Qualcuno mi "impari"
Referendum parzialmente abrogativilegge 40/2004 sulla fecondazione assistita
«Per consentire nuove cure per malattie come l’Alzheimer, il Parkinson, le sclerosi, il diabete, le cardiopatie, i tumori»Promosso, come il quesito successivo e quello sulla fecondazione eterologa, dal “Comitato promotore referendum parzialmente abrogativi della legge sulla procreazione assistita”, composto e sostenuto da un vasto schieramento trasversale di donne e uomini delle istituzioni, della politica, della scienza, della medicina, del diritto, dell’università, dei media, dei movimenti e delle associazioni. Vuole che anche nel nostro paese si possano sviluppare cure innovative per moltissime malattie gravi, oggi incurabili.
«Per la tutela della salute della donna»Vuole aumentare le probabilità di successo della riproduzione assistita. Far nascere i bambini, garantire la libertà di scelta e la salute delle madri, diminuire i disagi personali e i costi e consentire una possibile soluzione alla trasmissione di malattie ereditarie.
«Per l’autodeterminazione e la tutela della salute della donna»Promosso dal “Comitato referendum per l’autodeterminazione e la tutela della salute della donna” composto e sostenuto da un fronte largo e plurale di donne, uomini e di personalità che si battono per le libertà e responsabilità femminili e per i diritti civili e di cittadinanza. Il quesito è identico al precedente ma con in più l’abrogazione totale dell’articolo 1 della legge 40/2004. Vuole affermare che i diritti delle persone già nate non possono essere considerati equivalenti a quelli dell’embrione e mettere al riparo dal rischio che libertà acquisite dalle donne vengano rimesse in discussione.
«Per la fecondazione eterologa»Vuole consentire la donazione di gameti per rimediare ai casi di sterilità più gravi e per prevenire la trasmissione di malattie ereditarie quando uno o entrambi i potenziali genitori ne sono portatori.
Da quello che c'è scritto qui, e andando a vedere nello specifico i vari paragrafi, io in quanto donna dovrei votare si....
ma non lo so, non so che fare
potrei andare dietro alla massa, sentire il papa o la Prestigiacomo che "a me quella donna me piace tanto"
ma non lo farei con coscenza, perchè con conoscenza io non so che fare
E' ovvio che vorrei ci fosse la possibilità di salvare vite umane affette da malattie distruttive e incurabili, e ovvio che non vorrei vedere o sapere nessuno che se ne va così come se ne è andata mia nonna
senza riuscire piu' neppure a muovere un dito e senza riconoscere le persone care le erano accanto
e ovvio che se la scienza serve ad alleviare sofferenze, benvenga la scienza
ma.....
(e qui già sento le urla polemiche in testa)
è ovvio anche che un figlio nasca da un uomo e una donna, che se proprio, provate tutte, la scienza non riesce ad aiutare una coppia a mettere al mondo un bambino, si aiuti un bambino abbandonato e lasciato solo a trovare una famiglia che lo ami.
perchè non c'è, o se c'è perchè non si attua, una legge piu' permissivista e meno burocratica che consenta di far crescere tanti bimbi soli con famiglie che avrebbero vogliia di amarli, ma che non riescono ad averli in affidamento?
non volgio fare la santarellina perchè, ahimè, non lo sono, ma....
perchè vogliamo per forza controllare tutto, perchè ci sentiamo davvero in diritto di dare o togliere vita, perchè crediamo di essere i soli artefici del nostro destino
viviamo in uno stato laico e io stessa non ne vorrei uno diverso ma....
con quale coscienza l'uomo, anche il piu' geniale dei medici, può scegliere di impiantare ovuli, mischiare speci, impiantare gameti per far nascere figli da padri o madri donatori
chi siamo noi per decidere tutto cio', perchè invece non impara l'umiltà e la voglia di amare incondizionatamente e non per se stessi
perchè se una coppia non può avere figli, dopo aver provato e riprovato, deve ostinarsi almetterne al mondo uno (o piu' di uno) con la collaborazione di altri, magari, anzi, sicuramente sconosciuiti, solo per poterlo portare in grembo, solo per poterlo partorire, solo per volere vincere la propria natura
sbaglierò tutto, qualcuno, anzi molti si scaglieranno contro di me, ma io credo ancora e ci credo fortemente all'essere umano, credo alla scienza, si, credo all'emancipazione e al progresso ma voglio credere alla vita e alla natura, alle regole che questa dà.
Ho quasi trentanni e fino ad ora ho scelto di non avere bambini, non so come andrà la mia vita, non so quali saranno le mie scelte future, adesso non mi sento pronta ad affrontare una cosa così grande
e forse, perchè no, votare si a questi referendum servirà anche a me, un giorno, se arrivata ad un'età in cui la natura non lo consente, vorrò avere un figlio
servirà anche a me se il "mio diritto alla maternità" vorrò sia garantito
Il diritto di un bambino invece, di un bambino lasciato solo, di avere una famiglia adesso, e non quando io "donna" lo vorrò, non quando io "donna" avrò inseguito e raggiunto tutti i miei traguardi professionali e sociali, o quando io "donna" mi sarò stancata di carotine e finocchi e la moda a vita bassa?
Il diritto di un bambino di avere un papà e una mamma ancora giovani, ancora capaci di correre dietro ad un pallone e ancora capaci di vedere la vità con gli occhi incoscenti e un pò immaturi di ragazzi giovani e inesperti....
il diritto dei bambini di vedere i genitori dei proprio compagni di scuola senza pensare che i propri potrebbero essere i nonni?
Perchè non pensiamo a loro!?
perchè non pensiamo che un figlio si mette al mondo per loro e non per noi stessi?
Perchè non pensiamo a quale mondo stiamo preparando per i nostri figli, perchè non impariamo a guardarci indietro, si indietro, a guardare le cose belle dei nostri nonni, delle nostre tradizioni, dei nostri valori, perchè non rivalutare invece i figli allattati al seno e la pelle calata subito dopo un parto...
Perchè le donne vere, quelle sui giornali e in tivvù il giorno dopo il parto sono già su una passerella piu' in linea e smunte che mai.
perchè è bello farsi fotografare il pancione
perchè "io starò lontana dal lavoro solo il giorno del parto"
perchè "l'ufficio senza di me non può andare avanti"
E un figlio si?!
per chi l'hai fatto per lui o per compiacere te e i tuoi diritti di madre e donna?
mah! vabbè mi sono lasciata andare e non ho detto cio' che davvero volevo,
non credo voterò 4 si o 4 no, ci sto lavorando su e spero che dieci giorni di tempo per pensarci bastino (!!!!)
in fin dei conti che c'è in gioco!?......
la vita....E BASTA!!!!
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